Nei cantieri edili quando gli operai sono in piena attività, si sentono costantemente rumori generati da vari tipi di macchine ognuna in grado di svolgere una funzione specifica. Si tratta tra l’altro di dispositivi che spesso vengono sfruttati simultaneamente e che talvolta si sostituiscono a vicenda. In riferimento a quanto sin qui premesso, vediamo quali sono le più importanti macchine per il settore edilizio, a cosa servono e le rispettive caratteristiche e specifiche tecniche.

Macchine edili: perché si usano e a cosa servono?

Nel campo delle costruzioni ci sono diversi tipi di macchine ognuna con proprie dimensioni e accessori, e che si rivelano delle attrezzature edili ideali per diversi usi. Volendole elencare in base ai loro principali utilizzi citiamo gli escavatori, i caricatori, gli elevatori, le livellatrici ecc. I macchinari per edilizia maggiormente utilizzati sono quelli che servono come mezzi movimento terra oppure per scavare, con quest’ultima che è l’azione a cui la maggior parte delle persone pensa quando si riferisce alle costruzioni edili. Il più delle volte le macchine escavatrici rappresentano infatti l’attrezzatura principale che viene in mente, e questo potrebbe essere il motivo per cui molti le chiamano semplicemente escavatrici. Ci sono tuttavia molte altre macchine da cantiere che meritano di essere citate come ad esempio quelle per il movimento terra che possono essere utilizzate per scavare. Il mini-escavatore invece viene utilizzato principalmente per lavori di sterro e che grazie alla sua compattezza nonché di dimensioni ridotte, permette di raggiungere zone di difficile accesso per macchine più grandi come gli stessi escavatori. L’elenco delle macchine da cantiere è tuttavia molto più ampio; infatti, oltre a quelle citate, ce ne sono anche altre specifiche da costruzione come ad esempio dei rimorchi che in pratica sono accessori da aggiungere ad un veicolo e che vantano un sistema di aggancio che consente di installarli nella parte posteriore di un trattore o di altre macchine movimento terra. Questa sorta di piattaforma consente tra l’altro di trasportare agevolmente carichi ingombranti e pesanti da un luogo all’altro. Per completare la descrizione dei macchinari presenti in genere nei cantieri edili, vale la pena citare anche il mini- caricatore più comunemente noto come bobcat. Si tratta nello specifico di una macchina montata su ruote o cingoli e utilizzata per operazioni di movimento terra. La parte anteriore è dotata di una benna che oltre per scavare, serve anche per raccogliere e movimentare materiali di diversa natura come sabbia, terra e ghiaia e può persino essere utilizzata per spostare grandi volumi di materiali da costruzione tipo blocchi di cemento, di acciaio o altri macchinari di ridotte dimensioni.

Quali sono le attrezzature edili

Il settore delle costruzioni e dell’edilizia è quello in cui le varie imprese optano per l’acquisto oppure per il noleggio di macchinari presso aziende specializzate. In ogni cantiere edile infatti vengono utilizzate svariate attrezzature ognuna specifica per una tipologia di lavorazione. Per attrezzature si intendendono tuttavia anche una vasta gamma di macchine che a differenza di quelle in cui l’operatore deve necessariamente sedersi sopra, non richiedono tale movimentazione bensì si possono guidare direttamente da remoto. A questo punto vediamo nel dettaglio le macchine edili cosa sono e quale ruolo possono svolgere in un cantiere edile. In questo contesto vengono utilizzate diverse macchine cosiddette pesanti come ad esempio gli escavatori e le gru, ma anche altre di dimensioni ridotte ed ideali per eseguire lavori meno impegnativi. Nel primo caso alla domanda le macchine operatrici cosa possono trasportare, va detto che in genere vengono utilizzate durante la fase iniziale di una costruzione quindi nel momento in cui è necessario rompere il terreno, effettuarne lo scavo oppure quando si tratta livellarlo. Le macchine operatrici e motrici, si rivelano tra l’altro preziose per scavare e creare ad esempio i presupposti per fare delle colate in calcestruzzo da sfruttare poi come pilastri armati di un edificio. Queste macchine movimento terra sono inoltre tante, e ognuna in grado di svolgere un lavoro ben definito come nel caso delle macchine edili escavatori. Queste ultime vengono utilizzate soprattutto per effettuare scavi, sollevare dei carichi pesanti, ma anche per demolire, per potare alberi presenti sul suolo da lavorare e per tanto altro. Tra le altre funzionalità non meno importante è quella che gli consente di rimuovere il terreno e scaricarlo poi sui furgoni per lo smaltimento nelle discariche autorizzate.

Elenco macchine da cantiere

Nei cantieri edili generalmente vengono impiegate diverse tipologie di macchine ed è per tale motivo che la domanda ricorrente è la seguente: come si chiamano i mezzi da cantiere? La risposta in tal senso è breve ed esaustiva; infatti, i nomi delle macchine da cantiere vengono attribuiti in base alla funzione che sono in grado di svolgere come ad esempio le pale o le terne, le macchine per il trasporto e per il sollevamento carichi, gru, piattaforme aeree e carrelli elevatori ed il cosiddetto mini-escavatore. Queste rappresentano soltanto alcune dell’elenco delle macchine da cantiere e che sono comunque tra quelle maggiormente sfruttate dalle imprese anche per la loro versatilità d’uso.

Pale e terne

Le pale nei cantieri edili svolgono sia la funzione di scavo che di trasporto, e sono dotate di una benna e di una lama tagliente posizionata anteriormente. Le terne, invece, in pratica somigliano a dei trattori per le attività agricole, in quanto oltre alla presenza della pala sulla parte anteriore vantano anche un braccio meccanico su quella posteriore che all’occorrenza può fungere da escavatore.

Macchine per il trasporto e per il sollevamento carichi

Quando si parla di questa tipologia di macchine da cantiere, va subito detto che si tratta di mezzi appartenenti alla categoria di piattaforme aeree e autogru, ma anche di carrelli elevatori, trattori, autocarri e relativi rimorchi. Questi macchinari nei cantieri edili si rivelano preziosi poiché consentono al personale addetto di trasportare materiali e attrezzature verso l’esterno oppure per fornirli agli operai che lavorano in cima ai ponteggi.

Gru ed elevatori

Com’è noto quando si parla di gru si intendono macchinari in grado di sollevare e trasportare svariate tipologie di elementi siano essi meccanici che appartenenti alla categoria dei laterizi. A tale proposito vale la pena aggiungere che esistono sia quelle cosiddette a montaggio rapido e adatte per altezze e carichi ridotti, che quelle più sofisticate che risultano fisse e servono per sollevare blocchi di cemento o strutture in acciaio di grandi dimensioni.

Piattaforme aeree

Le piattaforme aeree sono altre macchini edili che vengono sfruttate dalle imprese per spostare o trasportare materiali pesanti. Inoltre si tratta di elementi che si snodano verticalmente, e che dunque consentono al personale di un cantiere di lavorare anche a grandi altezze senza necessariamente l’uso di ponteggi e soprattutto con il vantaggio di eseguire il lavoro in massima sicurezza. Infine vale la pena aggiungere che come per la maggior parte delle attrezzature indispensabili in un cantiere edile, anche le piattaforme aeree è possibile noleggiarle per il periodo necessario per portare a buon fine una fase di lavorazione.

Carrelli elevatori

Tra i mezzi movimento terra più utilizzati nei cantieri edili ci sono anche i carrelli elevatori. Si tratta nello specifico di macchine disponibili sia della tipologia motorizzata che per l’uso manuale e che consentono di trasportare fino a due tonnellate di materiale su qualsiasi tipologia di suolo quindi su ghiaia, sabbia, terra, fango e persino su neve e ghiaccio.

Mini-escavatore

Per i titolari di un cantiere edile tra le macchine più versatili in termini d’uso c’è sicuramente il mini-escavatore. Si tratta infatti di un modello che si presenta con una sporgenza minima nella parte posteriore, un contrappeso e che agisce su dei cingoli. Questo macchinario è tra l’altro di ultima generazione poiché è ad emissione zero quindi eco-friendly, non emette assordanti rumori quando è in funzione ed è anche in grado di ruotare su se stesso e con un raggio di 640 mm sul lato posteriore. Questo macchinario inoltre si rivela prezioso per spazi ridotti ed effettua scavi con estrema facilità. Infine vale la pena aggiungere che vantando peso e dimensioni minime, diventa un dispositivo facile da trasportare e non occupa eccessivo spazio in un cantiere, lasciando quindi la possibilità ad altri macchinari di muoversi liberamente.